Il Cristianesimo

Il Cristianesimo nacque dalla predicazione di Gesù in Palestina. Non lasciò nulla di scritto, mai suoi insegnamenti vennero raccolti dai seguaci nei libri del Nuovo Testamento e soprattutto nel Vangelo. La sua predicazione rovesciava i valori della società di quel tempo. I poveri, gli umili, i sofferenti, i deboli e indifesi sarebbero stati i primi ad avere accesso alla salvezza nel Regno dei Cieli. Lui chiedeva di amare i nemici, Nietzsche definisce che questa morale cristiana è basata sull'istinto del giudicare e del condannare, ma l'intelligenza umana ha la capacità di dimenticare e questo non permette di prendere sul serio i nemici, le proprie sventure e le sventure provocate da altri. Ritengo personalmente i fondamentali del cristianesimo un insegnamento di vita esemplare, ognuno è libero di credere o non credere ma se un giorno ti trovi in una chiesa anche per turismo sicuramente ti soffermi un attimo a riflettere ed inginocchiandoti o seduto o anche rimanendo in piedi percepisci un qualcosa che ti fa parlare dentro di te con qualcuno che osservi e che pensi ti possa suggerire una qualsiasi cosa di cui potresti aver bisogno psicologicamente, ti puoi anche sentire coinvolto in questa spiritualità che è presente in questi luoghi e dopo questi momenti più o meno lunghi passati qui, quando esci ti senti un pò sollevato, più in pace con te stesso perchè hai meditato forse anche incosciamente sui fondamentali del cristianesimo.

La chiesa è stata fondata sull'esempio vitale di Gesù, ma acquisisce con le evoluzioni del tempo una struttura politica e sociale che per me si è allontanata dai fondamentali originali del cristianesimo.